Il VWAP
e perché lo usano gli istituzionali
Il VWAP è il prezzo medio della seduta pesato per il volume. Sembra una media qualsiasi e non lo è.
È diverso per una ragione precisa: è il metro su cui viene giudicata l’esecuzione dei grandi ordini. Questo lo rende un riferimento dove il flusso esiste davvero, e anche uno dei più usati male.
Cos’è il VWAP
Volume Weighted Average Price: il prezzo medio della seduta in cui ogni prezzo pesa in proporzione al volume scambiato a quel prezzo.
Cosa lo distingue da una media mobile
Una media mobile a venti periodi tratta allo stesso modo una candela con volume enorme e una con volume quasi nullo. Il VWAP no: la candela dell’apertura con volume dieci volte maggiore sposta il VWAP dieci volte di più. È la differenza tra dove il prezzo è passato e dove si è effettivamente scambiato.
Perché si azzera
Il VWAP intraday riparte da zero a ogni seduta. Questo lo rende una misura di quella giornata e non ha memoria di ieri, il che è un pregio per l’intraday e un difetto su orizzonti lunghi.
Cosa non è
Non è un segnale. Non c’è nessuna regola secondo cui il prezzo deve tornarci, e non esiste un ipercomprato rispetto al VWAP. È una misura di dove si è concentrato lo scambio, e va usata come misura.
Come si calcola
La formula è semplice e capirla chiarisce metà degli errori.
La formula
Per ogni candela si prende il prezzo tipico, cioè la media tra massimo, minimo e chiusura, lo si moltiplica per il volume di quella candela, e si sommano tutti questi prodotti dall’inizio della seduta. Poi si divide per la somma di tutti i volumi. Il risultato è il VWAP in quel momento.
Cosa deriva dalla formula
Che il VWAP diventa sempre più lento andando avanti nella seduta, perché il denominatore cresce. A metà pomeriggio servirebbe un volume enorme per spostarlo, quindi la sua distanza dal prezzo è un’informazione, mentre la sua pendenza quasi non lo è più.
La conseguenza pratica
Nei primi minuti il VWAP è instabile e insignificante: pochi dati e un denominatore minuscolo. Usarlo prima che si sia formato abbastanza volume è il primo degli errori classici.
Perché gli istituzionali ci vengono misurati
Questa è la ragione per cui il VWAP conta più di altri indicatori, ed è una ragione operativa.
Il problema dell’esecuzione
Un fondo che deve comprare per cento milioni non può farlo con un ordine unico: sposterebbe il prezzo contro di sé. Quindi divide l’ordine in molte parti lungo la giornata, cercando di non farsi notare.
Il riferimento
La qualità di quel lavoro si giudica confrontando il prezzo medio ottenuto con il VWAP della seduta. Comprare sotto il VWAP è un buon lavoro, comprare sopra è un lavoro mediocre. Berkowitz, Logue e Noser hanno formalizzato questo modo di misurare i costi di transazione già nel 1988.
Cosa crea
Un incentivo reale: le scrivanie hanno un motivo concreto per comprare quando il prezzo è sotto il VWAP e per rallentare quando è sopra. Questo genera flusso vero attorno a quella linea, e non è una profezia che si autoavvera, è un obiettivo di lavoro.
Il limite onesto dell’argomento
Non vuol dire che il prezzo torni al VWAP. Vuol dire che attorno a quella linea c’è più probabilità di trovare partecipazione. È una differenza importante, e ignorarla è alla base dei tre errori più avanti.
Cosa significano le bande
Quasi tutte le piattaforme disegnano una o due bande attorno al VWAP. Sono utili, e vengono lette male sistematicamente.
Cosa misurano
La dispersione dei prezzi attorno al VWAP nella seduta, di solito in deviazioni standard. Prima banda, seconda banda. È una misura di quanto la giornata è stata unilaterale.
La lettura corretta
Prezzo sulla seconda banda significa che la seduta è insolitamente sbilanciata. È un’informazione sul carattere della giornata: se sei sulla seconda banda, questa non è una giornata da mean reversion.
La lettura sbagliata
Che la seconda banda sia un punto di ingresso contro il movimento. Una giornata di tendenza forte passa ore sulla seconda banda e ogni tentativo di andarci contro è una perdita. La banda descrive, non prescrive.
La lettura utile
Come classificatore: prezzo che attraversa il VWAP in continuazione significa giornata equilibrata e le strategie di ritorno hanno senso. Prezzo appiccicato a una banda significa giornata direzionale e vanno cercate le continuazioni.
| Cosa vedi | Cosa significa | Cosa non significa |
|---|---|---|
| Il prezzo attraversa il VWAP di continuo | Seduta equilibrata, a due direzioni | Che il prossimo attraversamento sia un segnale |
| Prezzo sopra il VWAP tutta la mattina | I compratori hanno il controllo | Che sia ipercomprato |
| Prezzo sulla seconda banda | Giornata insolitamente unilaterale | Che debba tornare indietro |
| Le bande si allargano | La volatilità sta salendo | Che andare contro sia più sicuro |
La colonna di destra è dove si perdono i soldi con questo indicatore.
Come usarlo da trader al dettaglio
Tre usi che hanno senso, e uno che non ne ha.
Come filtro di direzione
Prezzo sopra il VWAP, cerchi solo acquisti. Sotto, solo vendite. Non è una regola magica: elimina metà delle operazioni, ed è esattamente la metà che stavi prendendo contro la direzione della giornata.
Come livello dove esiste flusso
Il prezzo che torna al VWAP dopo essersene allontanato è un posto dove guardare cosa succede, perché lì c’è partecipazione vera. Guardare, non entrare automaticamente. Vale la stessa logica dei livelli.
Come classificatore di seduta
È probabilmente l’uso migliore. Nei primi novanta minuti guardi come si comporta il prezzo rispetto al VWAP e decidi se oggi è una giornata da continuazione o da ritorno. Quella decisione vale più di qualsiasi singolo ingresso.
Cosa non farne
Un generatore di segnali automatici. Ogni attraversamento del VWAP non è un ingresso, e in una giornata laterale gli attraversamenti sono decine, tutti seguiti da niente.
I tre usi sbagliati
Tre, e hanno tutti lo stesso difetto di fondo.
Andare contro le bande in una giornata di tendenza
Il più caro di tutti. Una giornata direzionale passa ore sulla seconda banda, e ogni vendita contro quel movimento viene stoppata. Il paradosso è che l’indicatore ti stava dicendo esattamente questo, e lo si è letto al contrario.
Usarlo nei primi dieci minuti
Con poco volume accumulato, il VWAP si muove insieme al prezzo e non dice niente. Serve che si sia formata una base di volume, e questo richiede un minimo di venti o trenta minuti.
Usarlo su un grafico settimanale o mensile
Il VWAP intraday si azzera ogni giorno, quindi su scale superiori quello che vedi è una media che riparte in continuazione. Per orizzonti lunghi serve il VWAP ancorato, che è un’altra cosa.
Lo schema dietro i tre
Trattare una misura come un segnale. Il VWAP dice dove si è scambiato e quanto la giornata è sbilanciata. Non dice cosa succederà dopo, e ogni volta che lo si usa come se lo dicesse si finisce contro il movimento.
Il VWAP ancorato
Una variante utile, e più facile da usare male della versione normale.
Cos’è
Invece di partire dall’apertura, parte da un punto che scegli tu: il massimo di un movimento, il minuto di una pubblicazione macro, il minimo di una settimana. Da lì calcola il prezzo medio pesato per volume.
Perché può essere meglio
Perché ti dice il prezzo medio pagato da chi è entrato dopo quell’evento. Se il prezzo sta sopra, chi è entrato allora è mediamente in utile. Se sta sotto, sono in perdita, e quella è un’informazione su cosa succederà quando il prezzo tornerà lì.
Il rischio che comporta
Che il punto di ancoraggio lo scegli tu, e quindi puoi sceglierlo per confermare quello che già pensi. Provando cinque ancoraggi diversi ne troverai sempre uno che sostiene la tua idea.
Usarlo correttamente
Ancoraggi decisi per una ragione oggettiva e scritta prima: l’apertura di settimana, il minuto di un dato macro, l’estremo di una seduta importante. Uno o due, non cinque.
Dove smette di funzionare
Quattro situazioni in cui il VWAP dà informazioni scadenti.
Le sedute sottili
Con poco volume, il VWAP viene spostato da pochi scambi e smette di rappresentare un consenso. Nelle ore notturne del future è praticamente rumore.
I mercati senza volume centralizzato
Nel forex a pronti non esiste un volume consolidato: quello che vede la tua piattaforma è il volume del tuo broker, che è una frazione arbitraria del totale. Un VWAP calcolato su quel dato misura qualcosa che non è il mercato. Sui future, invece, il volume è consolidato e il calcolo ha senso.
Le giornate di forte tendenza
Non è che smetta di funzionare: è che dice una cosa sola, cioè che è una giornata direzionale. Continuare a cercare ritorni al VWAP in quelle sedute è il modo più costante di perdere.
Subito dopo una pubblicazione programmata
Un dato macro riprezza il mercato in pochi secondi, e il VWAP accumulato prima si riferisce a un mercato che non esiste più. In quei casi ha più senso ancorarlo al momento della pubblicazione. Gli orari dei dati sono qui.
Domande frequenti
Cos’è il VWAP nel trading?
Il prezzo medio della seduta pesato per il volume: ogni prezzo conta in proporzione a quanto si è scambiato lì. A differenza di una media mobile, una candela con volume enorme lo sposta molto più di una con volume nullo. Si azzera a ogni seduta.
Come si calcola il VWAP?
Per ogni candela si moltiplica il prezzo tipico, cioè la media di massimo, minimo e chiusura, per il volume di quella candela. Si sommano tutti questi prodotti dall’inizio della seduta e si divide per la somma dei volumi. Il denominatore cresce, quindi il VWAP rallenta con l’avanzare della giornata.
Perché gli istituzionali usano il VWAP?
Perché è il metro su cui si misura la qualità di esecuzione di un ordine grande: comprare sotto il VWAP della seduta è un buon lavoro, sopra è mediocre. Questo dà alle scrivanie un incentivo concreto ad agire attorno a quella linea, e quindi lì c’è flusso vero.
Cosa significano le bande del VWAP?
Misurano la dispersione dei prezzi attorno al VWAP, di solito in deviazioni standard. Prezzo sulla seconda banda significa che la seduta è insolitamente unilaterale. Non significa che tornerà indietro: una giornata di tendenza forte ci passa ore.
Si può usare il VWAP nello swing trading?
Il VWAP intraday no, perché si azzera ogni giorno. Per orizzonti più lunghi si usa il VWAP ancorato, che parte da un punto scelto come un massimo importante o una pubblicazione macro, e dice il prezzo medio pagato da chi è entrato dopo quell’evento.
Meglio il VWAP o una media mobile?
Sono strumenti diversi. Il VWAP dice dove si è scambiato davvero e ha un significato istituzionale, ma vale solo intraday e solo dove il volume è consolidato. Una media mobile funziona su qualsiasi scala e in qualsiasi mercato, ma ignora completamente il volume.
Fonti
- Berkowitz, Logue e Noser, The Total Cost of Transactions on the NYSE (1988): il riferimento per il costo di esecuzione.
- Madhavan, Market Microstructure: A Survey: come vengono lavorati i grandi ordini lungo una seduta.
- Admati e Pfleiderer, A Theory of Intraday Patterns (1988): la curva del volume intraday.
- CME Group, dati di mercato: volume consolidato sui future, quello che il forex a pronti non ha.
- Nasdaq, dati di attività di mercato: distribuzione del volume nella seduta.
Una misura, usata come misura
Round da tre minuti con volume vero dietro il flusso. Allenati a classificare la seduta prima di decidere come operarla.
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